JAZZ CLUB

JAZZ CLUB

Pagine

«Il jazz non è né un repertorio specifico né un esercizio accademico ... ma un modo di vivere» LESTER BOWIE

giovedì 29 agosto 2013

Lee Ritenour Live North Sea Jazz Festival 2009

Lee Ritenour & Dave Grusin - Jazz Festival Montreux 2011

1. Wes Bound 2. Lay It Down 3. Stolen Moments 4. L.P. 5. It Might Be You 6. The Firm 7. Rio Fun LEE RITENOUR - guitars DAVE GRUSIN - piano, keyboard MELVIN DAVIS - bass SONNY EMORY - drums

APEX feat. Bunky Green & Rudresh Mahanthappa - jazz baltica 2011

Anoushka Shankar - "Traveller" Live @ Festival Les Nuits de Fourvier, France 2012

Anoushka Shankar (Londra, 9 giugno 1981) è una musicista e compositrice britannica. Figlia del noto suonatore di sitar Ravi Shankar, che insegnò al beatle George Harrison, Anoushka è sorellastra di Norah Jones, di due anni più grande. Anoushka, la quale si occupa attivamente del Ravi Shankar Centre in India, ha scritto un'autobiografia il cui titolo è dedicato al padre Bapi: the love of my life. Ha cominciato a suonare il sitar a 7 anni e a 13 ha debuttato in teatro a Nuova Delhi, poi ha collaborato nei dischi e nei concerti del padre. Non appena ha potuto, ha cominciato ad incidere dischi in proprio. Nel 2006 è stato pubblicato anche in Italia Rise, e nel 2007 è uscito Breathing Under Water con il produttore statunitense di origine indiana Karsh Kale. Nel 2011 ha pubblicato Traveller: registrato a Madrid, l'album esplora i rapporti tra la musica indiana classica e il flamenco spagnolo, avvalendosi della collaborazione di importanti artisti internazionali. Anoushka Shankar: sitar Sandra Carrasco: vocals Sanjeev Shankar: shehnai Pirashanna Thevarajah: mridangam & ghatam (traditional Indian percussion) Melón Jimenez: flamenco guitar Isráel Suáres "El Piraña" Porrina: cajon and Spanish percussion

Michael Wollny & Tamar Halperin - jazz baltica 2010

00:00 - Kabinett II 07:37 - Walpurgisnacht 16:39 - Kabinett V 21:35 - Sagée 28:03 - Kabinett VI 34:11 - Hexentanz 47:47 - end credits Michael Wollny - piano Tamar Halperin - harpsichord, celesta Hanno Busch - guitar Große Konzertscheue, Jazzbaltica, Salzau, Germany, 4th July 2010

Nighthawks - JazzBaltica, Timmendorfer Strand-Niendorf (Germany) 30 June 2012

Nina Ramsby Ludvig Berghe Trio - Vi samlas kring hopp / Tänker att jag säger dig (@ Radio Sthlm)

Johannesson, Schultz & Berglund - Third Stone from the Sun

Iro Haarla Quintet - Vesper

KEITH JARRETT TRIO

sabato 24 agosto 2013

Stanley Clarke - Night School(2002

Stanley Clarke è uno fra i bassisti elettrici più influenti per tutto il periodo jazz-rock e tra i bassisti più imitati prima dell'avvento di Jaco Pastorius. Dotato di una grande tecnica, virtuoso e versatile, ha speso gran parte della sua carriera fuori dagli ambiti del jazz. Le sue influenze sono derivate da maestri dello strumento quali Jimmy Blanton e Oscar Pettiford. Esordisce come musicista professionista a New York con jazzisti del calibro di Gil Evans, Art Blakey, Dexter Gordon, Horace Silver e Stan Getz. La svolta nella sua carriera avviene quando si unisce al gruppo "Return To Forever" guidato dal pianista Chick Corea. I RTF incominciano a suonare musica jazz-rock e Clarke diviene il mago del basso elettrico e il musicista di tendenza del gruppo. Riceve svariati riconoscimenti dal pubblico e dalla critica specializzata e nel 1976 incide il fortunato album School Days con la partecipazione, tra gli altri, dei batteristi Steve Gadd e Billy Cobham e del chitarrista John McLaughlin. All'apice del successo abbandona il jazz, si unisce al gruppo funky di George Duke. Ritornerà al jazz, dopo anni di musica commerciale, solo negli ultimi tempi con sporadiche collaborazioni con maestri del jazz tra cui il pianista McCoy Tyner.